GLOSSARY
Quando un gruppo di persone si incontra e si riconosce nella propria condizione sociale e unisce le proprie azioni e la propria creatività per organizzare gli sforzi in vista di un obiettivo comune, si crea un “NOI”.
Può un semplice pronome rappresentare l’idea di un progetto di ricerca che coinvolge 3 Università?
👉WE PROPOSE parte da una costruzione collettiva di significati: ogni settimana una nuova parola ci aiuterà a svelare la visione, collettiva, del nostro progetto.
Perchè le parole non sono solo parole.
PROcessi, POlitiche e Reti a Sostegno delle donne che riEntrano in Tunisia e Marocco è l’acronimo che sorregge il nostro progetto.
👉WE PROPOSE non vuole solo analizzare, ma anche proporre alternative alle politiche che guardano al tema della migrazione al femminile, anche nei processi di ritorno.
Le parole non sono parole ma sottendono intenzioni.
L’OIM definisce la Migrazione come uno “spostamento di persone dal luogo di residenza abituale, sia attraverso un confine internazionale che all’interno di uno Stato”.
Ma quali sono le immagini che ci vengono in mente quando pensiamo alla migrazione? E come le migrazioni delle donne vengono di fatto rappresentate?
👉WE PROPOSE esplora la migrazione femminile tra Italia, Marocco e Tunisia e, attraverso una ricerca qualitativa, sul campo, vuole aprire uno spazio di narrazione su questi temi a partire dall’incontro con le dirette protagoniste.
Il ritorno di persone che dall’Europa rientrano nel proprio paese d’origine è accompagnato molto spesso dall’idea di un fallimento del “progetto migratorio”.
Ma è davvero così? Quali emozioni, vissuti e scelte sottendono l’idea del ritorno dopo un periodo trascorso in un paese terzo? Quali fattori incidono su queste scelte nel caso che a tornare siano le donne?
👉WE PROPOSE esplora il ritorno di donne che, dopo un periodo in Italia, rientrano nei propri paesi d’origine: Marocco e Tunisia. Saranno i racconti delle donne che incontreremo durante il progetto a dare una definizione della loro idea di ritorno, contribuendo così ad un processo di analisi più ampio sulla categoria di ritorno nel processo migratorio.
Le parole non sono solo parole, ma riflettono percorsi di vita.
Perchè parliamo di femminismo al plurale? Quali sono i movimenti che nei secoli hanno contribuito ad un processo di autodeterminazione e riflessioni sistemiche sui sistemi di oppressione che pesano ancora oggi sui corpi e sulle soggettività delle donne?
👉WE-PROPOSE mira a creare un dialogo tra i vari femminismi lungo le sponde della regione EU-MENA.
Le parole non sono solo parole, ma riflettono percorsi di vita.
Parliamo di femminismi perché guardiamo ai progetti che muovono le lotte di rivendicazione dei diritti delle donne che, nei secoli, hanno permesso di favorire processi di liberazione e autodeterminazione verso il raggiungimento di parità, diritti e tutela per le donne.
👉WE PROPOSE riflette su cosa significa empowerment per le donne che rientrano in Marocco e Tunisia e da cosa e come questi processi sono influenzati, a partire dalla raccolta delle loro storie e della loro percezione dei contesti socio-economici di partenza, arrivo e ritorno.
Le parole non sono solo parole, ma raccontano movimenti
Secondo i femminismi, l’accessibilità agli strumenti economici e tecnici e la possibilità di entrare in contatto con il know-how utile a creare un’impresa sono considerate le chiavi dell’emancipazione e dell’empowerment delle donne.
Ma quali sono i percorsi, i limiti e le possibilità che vivono le donne imprenditrici in Marocco e Tunisia?
👉WE PROPOSE vuole analizzare i modelli che in Marocco e Tunisia agevolano o limitano l’avvio di impresa delle donne che rientrano dopo un periodo in Italia e, contribuire allo sviluppo di iniziative che, su questi territori, guardano all’imprenditoria femminile come strumento di empowerment individuale e collettivo.
Le parole non sono parole.
Le donne che rientrano portano spesso con sé nuove idee, competenze ed esperienze che facilitano il miglioramento della qualità della vita degli altri nei loro Paesi d’origine.
👉WE PROPOSE indaga le traiettorie di vita delle donne provenienti da Marocco e Tunisia che, dopo un periodo in Italia, decidono di ritornare.
Le parole non sono parole, ma raccontano storie.
Le reti di sostegno alle donne che facilitano l’integrazione dell’agency femminile e dell’uguaglianza di genere sono diventate particolarmente attive nei Paesi della regione UE-MENA.
👉WE PROPOSE esplora la migrazione femminile tra Italia, Marocco e Tunisia e, attraverso una ricerca qualitativa, sul campo, vuole aprire uno spazio di narrazione su questi temi a partire dall’incontro con le dirette protagoniste.
Le parole non sono parole ma sottendono visioni.
👉 Il progetto di WE-PROPOSE si concentra sul ruolo cruciale della società civile nel supportare la reintegrazione delle donne migranti che tornano nei loro paesi d’origine. Mappando le associazioni e le reti che assistono le migranti in Italia, Tunisia e Marocco, il progetto analizza come queste realtà contribuiscano nelle varie fasi del processo di ritorno e reintegrazione.
La società civile non è solo un concetto; è una forza che nasce dal basso per cambiare le nostre visioni e interessi.
👉WE PROPOSE si focalizza sulle reti di associazionismo prosociale, in particolare sulle reti di gruppi che agiscono in cooperazione allo scopo di promuovere e sostenere, a livello politico e umanitario, la migrazione di ritorno delle donne migranti, sostenendole nei settori relativi all’integrazione sociale, al mercato del lavoro e all’accesso ai diritti.
Le parole non sono parole ma sottendono visioni.
🌍 La ricerca qualitativa, o “non-standard”, si concentra sul capire come le persone vedono e interpretano le proprie esperienze, esplorando i significati che danno alla loro vita.
Nel progetto 👉 WE PROPOSE, studiamo queste dinamiche attraverso alcune interviste a 30 donne di origine marocchina e tunisina residenti in Sicilia ed Emilia-Romagna e a 20 donne rientrate in Tunisia e Marocco. L’obiettivo? Comprendere il significato profondo del ritorno per queste donne e come questo si intreccia con le loro identità e storie di vita. 💬🌿
Le parole non sono parole ma raccontano visioni.
Il fieldwork è il cuore di una ricerca utile a raccogliere dati direttamente sul campo, dove i fenomeni si manifestano nel loro contesto naturale o sociale.
👉 WE PROPOSE mette al centro il “lavoro sul campo”: raccolta dati, interviste e focus group, sono le attività di ricerca che stiamo sviluppando per la fase di analisi.
🔍 Ogni dettaglio conta, perchè ogni insight raccolto è un passo verso la conoscenza profonda!